Accademia Accademia della Crusca
Cerca nel sito 
Pagina d'entrata > Notiziario > Sotto la lente > Notizie dall'Accademia > Nicoletta Maraschio nuovo Presidente dell'Accademia
  L'Accademia
  Storia
  Attività
  Pubblicazioni
  Biblioteca virtuale
  La lingua in rete
  Crusca in gioco

Mappa del sito
Nicoletta Maraschio nuovo Presidente dell'Accademia
[ Notizie dall'Accademia ]

 

Venerdì 16 maggio 2008

Nicoletta Maraschio
nuovo Presidente
dell'Accademia della Crusca

 


Venerdì 16 maggio 2008 Francesco Sabatini, eletto Presidente dell'Accademia della Crusca nel marzo 2000 e confermato per tre mandati, ha lasciato con un anno di anticipo la carica, in coincidenza con il varo di un nuovo Statuto dell'istituzione. Nuovo Presidente dell'Accademia della Crusca è stata eletta Nicoletta Maraschio. Francesco Sabatini è stato nominato Presidente Onorario.

***

Francesco Sabatini è stato eletto nel marzo 2000, come successore di Giovanni Nencioni. Nato in Abruzzo nel 1931 e docente all'Università di Roma, è stato il primo Presidente dell'Accademia non fiorentino o non docente all'Università di Firenze. Sotto la sua presidenza l'Accademia ha attuato un vasto programma di ricerca e di documentazione informatica nel campo della storia e dell'uso attuale della lingua italiana, ha realizzato il proprio sito web, ha riordinato e avviato all'informatizzazione il proprio Archivio storico. Sabatini ha dedicato particolare impegno alla promozione dell'italiano all'estero, ideando e dirigendo il Programma della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, che dal 2001 si svolge annualmente in tutti gli Istituti di Cultura dei cinque continenti, d'intesa con il Ministero per gli Affari Esteri, e il Progetto Firenze, Piazza delle Lingue d'Europa, che fa dell'Accademia uno dei centri più attivi per seguire gli sviluppi del multilinguismo nell'Unione Europea.

Sabatini ha dato grande impulso anche ai rapporti dell'Accademia con la Scuola, attraverso seminari con gli Ispettori della Pubblica Istruzione, con i docenti delle Scuole Europee e con le istituzioni preposte all'aggiornamento dei docenti e alla valutazione nel campo dell'educazione linguistica. Ha inoltre stabilito un rapporto particolare con la Presidenza della Repubblica Italiana nel settennato di Carlo Azeglio Ciampi, che ha concesso all'Accademia il Patronato permanente per le sue iniziative, tra le quali si rammentano la sezione dedicata alla storia dell'italiano nel Museo del Risorgimento al Vittoriano di Roma e il "Programma Giovani" realizzato nel 2006 con il Quirinale, il Ministero della Pubblica Istruzione e le Associazioni dei Panificatori intorno al tema Lingua e Pane d'Italia. Ha curato personalmente il programma televisivo Le voci dell'italiano per RAI International e, con un gruppo di collaboratori, la riedizione anastatica e informatica del primo Vocabolario della Crusca del 1612 (aprile 2008).

***

Nicoletta Maraschioè nata a Pavia e si è laureata a Firenze in Lettere e Filosofia. Dal 1995 è professore ordinario di Storia della lingua italiana presso l’Università fiorentina e fa parte del collegio della Scuola di dottorato in Linguistica. Ha svolto dagli anni Settanta attività di ricerca, formazione e coordinamento, oltre che all’Università, anche presso l’Accademia della Crusca, di cui è stata nominata presidente nel 2008, dopo avere ricoperto il ruolo di vicepresidente e averne diretto il Centro di Grammatica Italiana e la rivista accademica “Studi di grammatica italiana”. Ha sempre curato i rapporti tra università, accademia e scuola, in particolare ha promosso una collaborazione sistematica fra l’Accademia della Crusca e l’Università di Firenze, soprattutto attraverso la creazione di un Centro di ricerca e alta formazione: il CLIEO, che riunisce Dipartimenti universitari, centri italiani e stranieri e di cui è stata direttrice dal 2004 al 2007. Ha svolto attività di insegnamento all’estero come visiting professor, presso università europee e degli Stati Uniti.

La sua ricerca scientifica è rivolta ad aspetti e problemi diversi della storia linguistica italiana antica e moderna, ed è concentrata in particolare sul periodo rinascimentale e su quello contemporaneo. Ha studiato i testi dei primi fonetisti cinquecenteschi, l’evoluzione del sistema grafico italiano dal Medioevo al Novecento (con particolare attenzione alla formazione ed evoluzione del sistema interpuntivo), il bilinguismo e la trattatistica d’arte dell’Alberti e di Piero della Francesca, le forme della prima codificazione grammaticale, la storia dell’Accademia della Crusca e del suo Vocabolario, le lingue della Chiesa, (dalla predicazione alle traduzioni della Bibbia), la fortuna dell’italiano all’estero. Quanto al Novecento, si è occupata in particolare della lingua dei grandi mezzi di comunicazione di massa, dell’italiano del cinema (originale e doppiato), della radio e più recentemente della televisione. Pur privilegiando l’interesse verso la lingua come “istituzione” ha analizzato linguisticamente i testi di alcuni autori particolarmente significativi nella storia della lingua italiana: da Boccaccio, a Varchi e Salviati, fino a Pirandello e Pratolini. Ha coordinato diversi progetti di ricerca e dirige dal 2001, insieme a Sergio Raffaelli, la collana "L’italiano in pubblico" presso l’editore Cesati.



Appello degli accademici della Crusca
Nicoletta Maraschio nuovo Presidente dell'Accademia
La scomparsa di Giovanni Nencioni
Gonfalone d'Argento ad Anna Jampol'skaja


Torna al livello superiore

Copyright 2002 - Accademia della Crusca - Tutti i diritti riservati