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La Sala delle Pale
[ Sede ]
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Suppellettile storica e artistica

La simbologia dell’Accademia fonda le sue motivazioni sull’idea della buona lingua intesa come farina che viene separata dalla crusca. Questa immagine ha come immediato riferimento l’attività dei vocabolaristi che miravano a proporre un modello di lingua ripulita dalle impurità dell’uso, ma si traduce anche nell’adozione di oggetti e suppellettili strettamente connessi alla coltivazione del grano, alla macinatura e alla panificazione.

Frullone

Simbolo fondamentale dell'Accademia è il frullone, strumento con cui si separava il fior di farina dalla crusca. La suppellettile tradizionale dell’Accademia si compone di 18 "gerle" o sedie accademiche da cerimonia (le prime sono databili al 1642) realizzate con una sporta da pane rovesciata con infilata una pala che fungeva da schienale (l’aggiunta della pala fu un’innovazione dovuta a Leopoldo de’ Medici);

gerla

Sacchi 2 “sacchi”, ovvero mobiletti a forma di sacco con uno sportello e all’interno degli scaffali per conservare la “farina”, cioè gli statuti, i regolamenti e altre scritture approvate dai censori accademici;

Sala delle Pale Nella Sala delle Pale sono visibili due dipinti particolarmente significativi per la storia dell'Accademia: il ritratto di S. Zanobi, arcivescovo di Firenze (morto nel 417 d.C.), scelto nel 1650 quale protettore dell'Accademia; un dipinto allegorico che rappresenta Filippo Baldinucci, Accademico e autore del primo Vocabolario dell'Arte e del Disegno (1681), nell'atto di compilare la sua opera, assistito dalle Arti e dall'Accademia della Crusca. Il nome stesso della sala deriva dalle 153 pale antiche, gli stemmi personali dei membri cinque-settecenteschi dell’Accademia, qui conservate. In un’altra sala si possono vedere le pale appartenenti ad accademici contemporanei, che testimoniano la volontà di mantenere viva questa tradizione.

PaleOgni pala riporta il nome accademico del possessore, il motto (verso trecentesco, nella maggior parte dei casi di Petrarca, scelto per sintetizzare lo spirito dell’impresa scelta dall’accademico) e un’immagine. L’iconografia delle pale è stata oggetto di studio proprio per la particolarità dei soggetti, legati sempre ad ambiti agricolo-domestico-culinari, i cui significati d’uso, attraverso l’innalzamento ad emblema, vengono modificati e subiscono slittamenti metaforici.

Immagini delle pale
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La Sala delle Pale


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